Nuovi locali ai Docks Dora e «Ab +» alle Porte Palatine E' un momento di nuove aperture sotto la Mole. Mercoledì sera ha aperto i battenti, nella suggestiva sede dei Docks Dora, «Duert» (che in piemontese significa aperto). Madrina della serata, Luciana Littizzetto, che si è cimentata nella realizzazione di un fritto misto sotto lo sguardo vigile di quattro «nonne doc» che le hanno insegnato i segreti della ricetta. «Duert» è un nuovo «spazio-eventi» che funziona soltanto su richiesta di chi vuole affittarlo. Un locale supertecnologico, con una cucina ad isola centrale, intorno alla quale ricevere gli amici e i clienti. «Scenografia ideale - dicono i titolari - in cui organizzare innovativi eventi professionali e mondani». Duert si propone anche come punto d'incontro di tutte le «Food Connection»: proiezioni, «reading» e performance artistiche con la preparazione di cibo, arte, musica ed immagini dal vivo. Suggestioni mutuate anche dalla ricca biblioteca gastronomico-culturale del locale, allestita con la collaborazione della libreria Book for Cooks di Londra. Ma in questi giorni sta per aprire i battenti anche «Ab+» il nuovo ristorante incastonato fra il Duomo e le Porte Palatine gestito da Federico De Giuli. Ai fornelli un giovane chef di grande talento: Alessandro Boglione, già noto al pubblico del Gambero Rosso channel per le sue acrobazie gastronomiche eseguite davanti alla telecamere. lì ristorante fa parte di un progetto molto più ampio, tutto ricavato nell'ex casa di Emanuele Filiberto Pingone. L'antica costruzione medievale diventerà la sede della rivista «Cluster», ma ospiterà anche tre lussuose suite dove dormire e un locale musicale di spazi per il tempo libero.